Michele Amatore

Nato in Nubia (Africa equatoriale, ora Sudan) nel 1826, venne riscattato da schiavo e portato in Rosignano dal Dott. Castagnone (allora Protomedico presso il vice Re d'Egitto).
Capitano dei Bersaglieri dell'esercito sardo, fu protagonista delle guerre risorgimentali, ottenendo onori, medaglie e gradi militari.
Si ritirò poi a vita privata in Rosignano ove morì nel giugno 1883, ricevendo dalla popolazione gli onori che per la fama e per la sua indole gli erano dovuti.
Lapide nella sua casa di proprietà e tomba al cimitero del capoluogo ricordano ancora oggi il "Capitano nero".