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IL RONDONE
Rondine grande,più robusta ,noi a Rosignano la chiamiamo "Rundanon" , forse proprio perchè è robusta , la rivediamo ogni anno , riesce a sopportare i lunghi viaggi ,l'inquinamento atmosferico e i vari pesticidi agricoli. E' bello vederle queste rondini grandi , un po' ..... pacioccone , volano a volte rasentando il terreno a forte velocità (specialmente verso sera o un po' prima dei temporali), a bocca aperta , zigzagando, sfiorando i passanti e squittendo allegre |
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Sempre in gruppi non toccano mai terra poichè avendo ali lunghe e gambe corte se atterrano non riescono più a ripartire. Se l'UOMO si preoccupasse un po' di più a salvare questi animaletti , ad aiutarli e a difenderli , ne avrebbe sicuramente tantissimi vantaggi ! Uno per tutti la "riduzione delle zanzare vero inquilino sgradito di questo bel Monferrato . Ne mangiano mediamente 20.000 a testa , ma l'UOMO no , non lo capisce e quindi avanti con fantasiose lotte "biologiche" molto costose per la collettività e ovviamente scarsi successi ! Certo i bimbi moderni avranno Internet ma perderanno le bellezze naturali per colpa di noi tutti "Forse" , ma di sicuro da chi ,per far soldi , non accetta limitazioni !!! |
Aspetti morfologici
Il rondone è lungo 15-18 cm, ha una apertura alare di 35-40 cm e pesa circa 40-50 g. Ha il piumaggio completamente nero, tranne il mento che è biancastro. Le ali sono falciformi e la coda leggermente biforcuta. Il becco è molto corto, con una grande apertura boccale. Le zampe sono molto corte e inadatte per camminare a terra. Infatti se dovesse trovarsi a terra per qualche motivo, il rondone non riesce più a levarsi in volo. I sessi sono simili. Distribuzione e habitat
Il rondone vive in quasi tutt'Europa, in gran parte dell'Asia e nell'Africa mediterranea e meridionale. Vive in città e paesi soprattutto con centri storici ricchi di cavità, campagne, specchi d'acqua e coste rocciose. Abitudini Il rondone vive quasi sempre in aria dove caccia insetti alati e dove anche spesso si accoppia e dorme. Batte velocemente le ali ed è abilissimo in picchiate, cabrate, virate. Ha pochi nemici naturali, tra questi il falco lodolaio. Cibo e alimentazione
Si nutre esclusivamente di insetti aerei. Si è calcolato che una coppia con i nidiacei possa catturarne anche fino a 20'000 in un giorno. Riproduzione
Il
nido è costruito con piume e fibre vegetali impastati con la saliva in
cavità naturali delle rocce o degli alberi, ma più spesso artificiali
come cornicioni e grondaie. La femmina depone le 2-3 uova bianche a fine
primavera e le cova insieme al compagno per circa tre settimane. Poi i
nidiacei, che possono rallentare il metabolismo in carenza di cibo,
vengono allevati per una quarantina di giorni da entrambi i genitori
fino a quando sono capaci di volare e procurarsi il cibo da soli. Spesso
formano coppie stabili nel tempo fino a quando uno dei due partner
muore.
Spostamenti
Nidifica in primavera in tutt'Europa (ad eccezione delle regioni più settentrionali come l'Islanda), Africa settentrionale e in Asia mentre in autunno migra verso zone più calde come l'Africa sub-sahariana e l'Asia meridionale per svernare. Curiosità
Il nome scientifico del genere (Apus) deriva dal greco , apous, che significa senza piedi, a dimostrazione della scarsissima attitudine a camminare di questi uccelli. É conosciuto anche come Rondone comune. |