Considerazioni , Libera Interpretazione dei  "Fatti Veri ", Fotografie di Locandine e Manifesti dell'epoca 1921 / 1945

Nei primi periodi dell'era fascista , la FIAT produce una vettura battezzata con il nome "Balilla" . Come ben si vede dal manifesto pubblicitario dell'epoca il riferimento al giovane Balilla era voluto.
" UN LIETO EVENTO "             LA BALILLA 

“che và finalmente verso il popolo” M.   

 “Industriali, commercianti,esercenti ed impiegati , medici,ragionieri,avvocati,geometri,impresari,periti,ecclesiastici ; giovani sportivi e maturi possidenti di campagna,signorine e mammine, tutti hanno riconosciuto nella nuova FIAT che nasce,la tanto invocata automobile finalmente accessibile nel prezzo, nell’uso e nella manutenzione. Non giocattolo dalla vita effimera e dalle limitate possibilità,ma vera,completa,superba automobile, fatta per durare e per servire ; da accontentare ogni più disparata e più severa esigenza”.               ( da Le Vie d’Italia , maggio 1932 ,pag.168)

 

 

La nuova auto era già stata presentata a Mussolini nella sede dello stabilimento FIAT di Torino il 9 aprile dal senatore Giovanni Agnelli, ed era stata battezzata dal Duce - col nome fatidico della nuova giovinezza  Italica " BALILLA " (scrive le Vie d'Italia), con una grande cerimonia e ovviamente come l’”orgoglio della nazione fascista” .. ..”un’automobile che va finalmente verso il popolo”        

 Verso il popolo non proprio. Il prezzo lo abbiamo accennato sopra, è di 10.800 lire. Consideriamo che un contadino guadagna 90 lire al mese, 200/250 un operaio , 350 l’impiegato,e solo un grosso dirigente,un generale e un Accademico d’Italia,prende 1000 lire ; ma gli impiegati sono pochi e i dirigenti  nelle piccole e medie aziende ancora meno. Domina  nella fabbrica” il “padrone” , che si sceglie come  “dirigente”  “il capo” ; normalmente un uomo maturo , servile ma fedele dipendente che sappia appena qualcosa di più che leggere scrivere e far di conto , o nella parte tecnica, sufficiente un diploma di perito.

Ricordiamo : una camera al Grande Albergo Fiorino di Torino costa 12 lire ; un bicicletta  DEI modello “A” lusso,580 lire, superlusso 675 ; un abbonamento annuale a Vie d’Italia-25 lire ; un litro d’olio 7 lire; un grammo d’oro 17 lire ; a Riccione, la marina più cara della Romagna, in alta stagione si spende dalle 2 alle 5 lire al giorno,al Grand Hotel Carezza in alta stagione 9 lire. Un  chilo di pane lire 1,60 , di carne 16 lire ,un giornale costa 25 centesimi , un biglietto del tram 50 centesimi.

La BALILLA è disponibile nelle carrozzerie : berlina 2  porte ,torpedo e spider , è la prima FIAT ad essere venduta ad un prezzo di  10.000 lire (per l’esattezza 10.800 , ma dall’autunno dello stesso anno scende a 9.900 lire) .  La BALILLA ha un piccolo e compatto motore di 995 cc. Che sviluppa 20 cv. E le imprime una velocità massima di 85 km/h , più che sufficiente per le strade dell’epoca. Al volante la BALILLA si rivela piuttosto agile (specie nei percorsi montuosi) e di facile guida. Anche i consumi sono piuttosto contenuti e la manutenzione appare abbastanza semplificata : malgrado le ridotte dimensioni esterne ( 3,14 ) riesce ad ospitare dignitosamente “ 4 persone adulte.

 

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